Campo minato –ribattezzato in un più politically correct campo
fiorito- è un videogioco per PC (con il quale avrete giocato almeno una volta) inventato
da Robert Donner e Curt Johnson nel 1989.
Lo scopo del gioco è ripulire un campo minato senza
far esplodere le mine.
Il campo di gioco consiste in un campo rettangolare di
quadrati. Ogni quadrato viene ripulito, o scoperto, cliccando su di esso. Se un
quadrato contiene una mina, quando sarà cliccato farà terminare il gioco. Se il
quadrato non contiene una mina, possono accadere due eventi: se appare un
numero esso indica la quantità di quadrati adiacenti (inclusi quelli in
diagonale) che contengono mine. Se non appare nessun numero, in questo caso il
gioco ripulisce automaticamente i quadrati adiacenti a quello vuoto (fino a
quando non conterranno un numero). Si vince la partita quando tutti i quadrati che non
contengono mine saranno scoperti.
Spulciando un po’ internet ho letto che il gioco è ispirato
ad un altro gioco –meno conosciuto- chiamato Relentless Logic, dove il
giocatore è un soldato del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, che deve
consegnare un importante messaggio al centro di comando (senza prendere nessuna
mina).
Personalmente, dopo un paio di tentativi –iniziati quando avevo otto
anni- di vincere cliccando a casaccio –a quanto pare non sono così fortunata- ho deciso finalmente di applicarmi e vincere una
partita.
Diamine, è solo logica –mi son detta- può essere più difficile
di studiare 10 capitoli di fisica?
Beh, no.
La fisica continua a reggere il primato dopo la mia
commuovente vittoria a prato fiorito livello base/neonatale.
A conti fatti: più autostima per la mia logica, meno uno
alla whish list, più disperazione per il ripasso di fisica.
Ps: un ringraziamento speciale ad un mio -estremamente
paziente- amico, che ha inesorabilmente tentato di spiegarmelo con scarsi
risultati.
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